Logo per la stampa
Vai al portale della Provincia Autonoma di Trento
carattere » Imposta la dimensione del carattere predefinita Imposta la dimensione del carattere grande Imposta la dimensione del carattere molto grande  
 
Scrivici   

Provincia Autonoma di Trento - Industria

 
 
 
 
 
 
 Home  Industria » Aree produttive » Cessione di aree produttive

Cessione di aree produttive

Il Servizio industria, artigianato, commercio e cooperazione può cedere in proprietà aree industriali alle imprese appartenenti ai settori artigianato, industria, commercio all'ingrosso, cooperative di produzione e lavoro e cooperative sociali, nel rispetto delle disposizioni stabilite dei criteri e modalità della L.P. 6/1999.

L'attività di acquisizione ed urbanizzazione di aree produttive è svolta anche da Trentino Sviluppo S.p.A. in relazione agli interventi individuati dalla Giunta provinciale con propria deliberazione nel Piano triennale. In tali casi la società pubblica può procedere direttamente alla vendita dei lotti con criteri analoghi a quelli provinciali.

La vendita a prezzo agevolato sconta in primis una determinazione del valore di mercato che tiene conto del fatto che il terreno è assoggettato a obblighi di destinazione e a vincoli occupazionali (deliberazione G. P. 1343/2004 cd "direttiva aree" - massimo 30%). Dal prezzo così determinato vengono dedotti i contributi di legge fissati ai sensi delle normative comunitarie, fino alla percentuale massima del 25% (erogata in de minimis). Gli sfridi e le appendici non direttamente utilizzabili per attività produttive vengono venduti a prezzo di mercato, senza intervento contributivo.

Le procedure per la presentazione delle domande sono:

  • a bando, per le aree di particolare importanza strategica: in tal caso l'avviso di assegnazione stabilisce criteri di esame, tempi e modalità per la presentazione delle istanze;

  • a sportello, con cadenza trimestrale (31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 20 dicembre) le istanze pervenute vengono esaminate entro la medesima scadenza temporale e l'assegnazione avviene prioritariamente a favore di soggetti sottoposti a procedura di esproprio del sito produttivo, soggetti che ampliano attività esistenti e soggetti che spostano l'attività dal centro abitato per accertati problemi di incompatibilità.

I principali vincoli apposti nei contratti di cessione sono:

  • vincolo di costruzione entro il termine stabilito dal contratto ai sensi di legge con copertura di almeno l'80% dell'indice di edificabilità previsto dal PRG;

  • vincolo ad occupare e mantenere per 5 anni il livello occupazionale dichiarato dall'azienda in sede di domanda (avendo a riferimento come parametro di 1 addetto ogni 400 mq acquistati, fatte salve esigenze particolari);

  • vincolo di destinazione urbanistica produttiva ventennale annotato nel libro fondiario con obbligo di richiedere il nulla osta per eventuali subcessioni o comunque per il trasferimento di diritti reali di godimento (ad eccezione dell'iscrizione ipotecaria) ad altro soggetto.

In caso di inadempimento, per ogni vincolo sono stabilite penali ai sensi di Legge.
La realizzazione degli impianti aziendali sulle aree acquisite può essere affidata a imprese di locazione finanziaria mediante costituzione o trasferimento del diritto di superficie.

Gli schemi di contratto - vendita a prezzo di mercato e vendita a prezzo agevolato - sono stati approvati con deliberazione della Giunta provinciale n. 726 di data 28 marzo 2003, modificata con deliberazione n. 1217 di data 23 maggio 2003.

Per la lettura integrale dei Criteri vigenti in materia di cessione aree, si rimanda al Capo IV dei Criteri e Modalità della Legge provinciale n. 6 del 1999.

Modulistica per la cessione di aree produttive
AREE PRODUTTIVE DISPONIBILI PER LA CESSIONE

 
 
 
credits | note legali | Intranet | scrivi al gruppo web | Cookie Policy